Categoria : Costume e società

boomer è una parola usata come epiteto con accezione offensiva o ironica con cui un giovane indica un vecchio, come negli anni Sessanta si usava matusa. Indica dunque chi è antiquato, sorpassato. L’origine del vocabolo è legato alla declinazione di coloro che sono nati durante il cosiddetto boom economico (cfr. → baby boom e baby boom generation) ed è apparsa negli anni Novanta con accezione spregiativa nella locuzione “Ok, ..

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cancel culture in italiano si dice cultura della cancellazione o del boicottaggio. Indica l’isolamento e l’emarginazione soprattutto nelle reti sociali di chi viene stigmatizzato dalla comunità per i suoi comportamenti, e dunque viene estromesso dalle cerchie relazionali o professionali. In senso lato si può rendere con ostracismo (in voga nell’antica Atene) o con damnatio memoriae (del diritto Romano), che erano però fenomeni legati alle leggi più che alla semplice estromissione sociale e re..

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cheat day (lett. il giorno in cui si può barare) in italiano si dice il giorno dello sgarro o i giorni di sgarro, un giorno libero per esempio dall’attività sportiva in caso di programmi per mantenersi in forma, ma di solito l’espressione è riferita al giorno (o ai giorni) libero della dieta che molti nutrizionisti inseriscono all’interno dei regimi dimagranti, dunque il giorno senza dieta, dell’abbuffata, libero da restrizioni, un mangiare a piacere o un mangia a volontà (detto anche → che..

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childfree (child = bambino e free = libero) è chi sceglie di non avere figli (distinto da chi non ha figli suo malgrado talvolta indicato con childless = senza figli), dunque è un movimento di senza figli per scelta, di non procreazione volontaria, di non genitori consapevoli, di chi rivendica il diritto di non avere l’istinto materno o..

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cocktail 1) è un anglicismo ormai acclimatato senza alternative (anche se Bruno Migliorini proponeva arlecchino, che non è mai entrato in uso). Espressioni sinonimiche non molto utilizzate e non sempre efficaci possono essere ricetta (anche fantasia, in senso metaforico) di liquori (o alcolica), miscela (miscuglio, mistura o mescolanza) di liquori (o alcolici), oppure si può rendere con un generico aperitivo, o in senso dispregiativo con intruglio. 2) Per estensione, talvolta indica anche una festa o un ricevimento (es. andare a un cocktail, cfr. ..

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cosplay (comp. da costume + play = giocare) è il travestimento da personaggio di cartoni animati, fumetti, videogiochi o film, il vestirsi, l’indossar costumi che in Italia, riferito soprattutto al Carnevale, si è sempre definito in maschera (festa in maschera), oppure riferito ai ritrovi è una festa a tema. Indica una moda diffusa inizialmente negli Stati uniti dove gli appassionati di Star Trek si ritrovavano vestiti come i protagonisti della serie, o in Giappone dove il travestimento riguardava soprattutto i personaggi dei cartoni animati. Il fenomeno si è poi esteso in tutto il mondo, ma in italiano non circola un analogo corrispondente (un adattamento come costumismo non è in uso, anche se sarebbe ineccepibile) per indicare questa consuetudine degli appassionati che impersonano i propri b..

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