Categoria : Tutti i lemmi

hashtag (hash = cancelletto + tag = etichetta) in italiano indica le espressioni contrassegnate dal simbolo del cancelletto (#) che le precede per renderle rintracciabili su piattaforme sociali come Twitter, Instagram e altre, dunque sono parole chiave, etichettate, marcate, taggate, o condivise. Il termine è di difficile sostituzione, vista l’immediatezza dell’anglicismo e la sua enorme diffusione (es. “Un hashtag per tenere vivo il caso” cioè una parola o espressione chiave o condivisa), ma indica un tema, un argomento; es. tratti dai giornali:“Instagram, Bonucci lancia l’hashtag #Sciacquatevilabocca”(= lancia il tema, l’etichetta, la categoria, l’argomento , la parola condivisa #Sciacquatevilabocca); “Usare gli hashtag su Instagram significa farsi notare” (= usare i cancelletti, le marcature, le parole chiave). L’alternativa di cancelletto circola anche grazie al fatto che Diego Bianchi (in arte Zoro) la usa spesso in alcune trasmissioni televisive al posto dell’anglicismo. Spesso, impropriamente dal punto di vista dell’inglese, si dice hashtag anche per indicare il simbolo # (in realtà sarebbe hash) che in italiano si chiama più precisamente ca..

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hate speech in italiano è tradotto con incitamento all’odio, e nella giurisprudenza statunitense indica discorsi e parole che hanno il solo obiettivo di manifestare odio, disprezzo e intolleranza verso qualcuno, dunque una serie di insulti, una campagna di diffamazione. L’espressione, connessa al concetto di odiatore (cfr. → hater), sulla stampa italiana designa di frequente la cultura dell’odio, l’odio mediatico o i commenti offensivi e potenzialmente dannosi, talvolta razzisti, sessisti, discriminatori e spesso attuati attraverso la Rete : le parole o i discors..

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hater in italiano si dice più chiaramente odiatore, traduzione letterale dell’inglese che si riferisce agli utenti della Rete avvelenati, provocatori, offensivi, denigratori, maleducati, seminatori di odio, fomentatori di zizzania, gli insultatori che lasciano commenti di odio e disprezzo, oppure insultano pubblicamente i proprietari delle pagine o gli altr..

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head in italiano significa testa, capo e benché l’anglicismo non sia registrato nei dizionari sta cominciando a entrare nella disponibilità di tutti attraverso le varie composizioni e locuzioni che lo contengono, per es. → skinhead, head hunter, h..

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headline (head = testa + line = linea) in italiano si dice più chiaramente testata, intestazione, titolo per es. di un messaggio pubblicitario che ne riassume il contenuto, costituisce il tema centrale della campagna, dunque può essere il motto di una campagna pubblicitaria (cfr. → slogan). Su una rivista o un sito in Rete è invece la testata o il titolo (per es. di un g..

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