8 commenti su: spot [1]

  • Propongo anche ‘carosello’. E’ famoso ad esempio il carosello di Gigi Proietti nella pellicola “Febbre da cavallo” (“il whiskey maschio senza rischio”).

  • Segnalo “spottare” che, se inizialmente aveva un significato ben preciso, ora è usato in alternativa a “segnalare”.

    Questo è un fenomeno abbastanza comune dell’itanglish:
    1) il vocabolo inglese possiede dieci accezioni;
    2) che corrispondono a una o più alternative italiane;
    3) le quali alternative hanno a loro volta dieci significati diversi;
    4) quando il termine straniero entra nella nostra lingua, assume un’area semantica ben precisa (questa è una delle scuse preferite dai distruttori dell’italiano);
    5) poi però col tempo l’area semantica si allarga, perdendo di fatto il (supposto) vantaggio comunicativo rispetto al termine nostrano. Ma ormai il danno è fatto.

    “Bannare” è ormai usato in alternativa a “bandire”, mentre all’inizio indicava un’azione molto particolare.

    Io non sono un purista, poiché “spottare” e “bannare” rispettano tutte le regole interne del nostro idioma, li potrei anche accettare… il problema è che così si giustificano i vocaboli da cui derivano (spot-spotted, ban) che non verranno mai adattati.

  • Aggiungo solo che il (bruttissimo) ‘spottare’ in realtà equivale a ‘individuare’ più che ‘segnalare’
    Comunque, evitando rigorosamente di usarlo non si sbaglia 😉

  • All’attenzione di Martini, immaginiamo di trovarci in un caffè universitario, impegnati nelle solite chiacchiere da maschietti, cioè donne e motori.

    -Ho spottato quella biondona della biblioteca;
    -Ieri un giornalista torinese ha spottato la nuova Alfa.

    Voi cosa intendete? Che io abbia “individuato” una bella universitaria? che il giornalista abbia “individuato” il prototipo di una automobile?

    -Ho segnalato, anonimamente su una pagina Facebook chiamata “Spotted – nome dell’università”, una signorina dai capelli color dell’oro (ORIGINALE area semantica ben delimitata);
    -il giornalista ha segnalato il nuovo modello Alfa Romeo, in un articolo corredato da succose foto (ATTUALE area semantica allargata).

    Se l’anglicismo inizialmente poteva avere un supposto vantaggio comunicativo rispetto all’italiano “segnalare”, adesso lo ha perso. E questo è il destino di molte parole inglesi, si pensi a “location”.

  • Aggiungo che in palestra spottare significa “assistere, accompagnare” (nell’esecuzione di un esercizio).
    Personalmente credo che “assicurare” sia più preciso ma non mi risulta in uso.

    Spottare rispetta le regole interne della nostra lingua, il vero problema è che tutti gli altri termini del culturismo sono in inglese, ormai sostituite le alternative italiane usate da decenni e, per i nuovi esercizi, supina accettazione dei termini inglesi anche se di facile traduzione, senza contare i gym bro, gym rat ecc.

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