4 commenti su: whistleblowing

  • L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), nell’informare sul suo sito che dal 15 gennaio è disponibile il software “Openwhistleblowing”, utilizza il termine “segnalazione di illeciti”.
    A me sembra la scelta più adeguata perché “illecito” ha un significato più ampio.

  • Grazie Carla, ho recepito la tua osservazioni e ho aggiunto “illeciti” accanto alle alternative di reati e simili. Un saluto.

  • Paradossalmente anche il sito del Comune di Roma usa segnalazione di illeciti, dico paradossalmente perché si trova dopo avere cliccato la voce Whistleblowing, quindi privilegiando l’inglese:
    https://www.comune.roma.it/web/it/whistleblowing.page

    La segnalazione di illecito del dipendente pubblico (nota anche come whistleblowing) rappresenta, nell’ordinamento italiano, un’importante novità nel quadro del cambiamento normativo per la lotta alla corruzione e trova una specifica disciplina normativa nell’art. 54-bis D.lgs 165/2001 inserito dalla l. 190/2012.

  • Grazie Alberto di questo collegamento al sito del comune di Roma. La cosa paradossale, aggiungo, è che pochi sanno pronunciare un anglicismo del genere (Antonio Padellaro in tv ha parlato una volta di fischiettatore al posto di whisteblower, cavandosi elegantemente di impaccio dalla pronuncia e dicendo di preferire l’italiano), ma sfido anche a capire quanti la sappiano scrivere correttamente in un motore di ricerca…

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