cringe

cringe (decurtazione di cringe making = mettere in imbarazzo) è sempre più spesso usato sulle piattaforme sociali per designare qualcosa di imbarazzante (che provoca disagio, vergogna: un personaggio o una situazione cringe, talvolta con accezione equivalente a → trash). La parola sta cominciando a uscire dall’ambito gergale della Rete per comparire anche sui mezzi di informazione, es. “…la sua abitudine di frequentare donne più giovani e un paragone, al limite del cringe” (Vogue.it, 5/1/ 2020).




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